Cucina alla Trapper

“Tale metodo di cucina prende il nome dai trapper, esploratori nordamericani del XVIII e XIX secolo, che dovendo viaggiare con bagagli leggeri non portavano con sé utensili da cucina, e dovevano quindi farne a meno per cucinare quello che si procuravano nella natura” [fonte: it.wikipedia.org]. Oggi non abbiamo di sicuro problemi a portarci appresso attrezzi, contenitori e cibo. Parchi e boschi delle nostre zone sono inoltre provvisti di aree con bracieri dove poter cucinare in sicurezza.

L’uso classico che si fa della cucina alla trapper è cuocere salsicce, spiedini e costine sulla carbonella, insieme a verdure e tomini. Ma se qualcuno di voi ha la passione per la cucina più elaborata c’è tutto un mondo di ricette da scoprire! Qui trovate una piccola guida con utensili da costruire (per i più agguerriti e sperimentatori) e alcune semplici ricette.

Le patate ad esempio sono un cibo che ben si presta alla cottura alla brace: così come sono o come contenitori per altri ingredienti dal formaggio, alla pancetta, alle uova! La carta stagnola è un buon alleato per avvolgerci le vostre ricette e immergerle completamente nella brace in modo che il calore le avvolga. Anche con la frutta ci si può sbizzarrire creando macedonie, o frutta cotta con zucchero o cioccolato. Si può fare anche un semplicissimo pane a base di acqua, farina e sale avvolto lungo un bastone o cotto a mo’ di piadina su un sasso piatto da usare come una padella scaldato sul fuoco.

Anche se adesso siamo decisamente fuori stagione, potete esplorare e scegliere qualche ricetta semplice da proporre al primo pic nic della prossima bella stagione. Inoltre cucinare insieme è un’attività che alimenta il gioco di squadra dove ognuno può fare la sua piccola parte, per godersi poi il frutto del proprio lavoro. Buona Trapper!

E.N.

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Materiali compositi: un’accoppiata vincente

Il compito moderno dell’ingegneria è quello di dare una risposta a problemi vecchi e nuovi o di migliorare risposte già consolidate. Ad esempio, nell’industria automobilistica, aerospaziale o ciclistica si cerca di ridurre il peso del mezzo pur incrementando le sue performance, per renderlo sempre più efficiente e performante. Nell’industria meccanica si cerca di migliorare il rendimento delle attrezzature di processo, siano essi stampi o utensili, per rendere la produzione più economica e rapida. Questo è fondamentale per fare in modo che un prodotto possa essere all’avanguardia e competitivo sul mercato.

Una delle strategie più efficaci per soddisfare questi requisiti è passare dall’utilizzo di materiali tradizionali a materiali compositi.  Un materiale composito non è altro che un materiale in cui più componenti si combinano in maniera sinergica per sfruttare i punti di forza dei singoli costituenti e mitigare al contrario eventuali punti deboli.

L’esempio più noto di materiale composito è sicuramente la fibra di carbonio, dove fibre ad alta resistenza di materiale a base di carbonio, ottenuto dal trattamento termico di materiali plastici, sono immerse in una resina. La resina ha il compito di mantenere in posizione le fibre di carbonio, mentre le fibre forniscono un’elevata resistenza ai carichi a fronte di un peso molto ridotto. Non a caso, la fibra di carbonio è un materiale popolarissimo per la realizzazione di biciclette, automobili o aerei.

Altro materiale simile alla fibra di carbonio è la fibra di vetro, dove queste fibre di materiale vetroso sostituiscono appunto le fibre di carbonio.

Ancora, il materiale più diffuso nell’edilizia è un composito, nonostante spesso non sia notato come tale. Stiamo parlando del calcestruzzo, che vede la combinazione del cemento con materiale inerte (sabbia e ghiaia). Nel cemento gli inerti non migliorano le proprietà meccaniche (che anzi sono peggiorate) ma hanno invece il compito di ridurre il costo del calcestruzzo e di ridurre il calore che si sviluppa durante la presa. Nel calcestruzzo armato, invece, le armature in acciaio hanno il compito di migliorare le proprietà a flessione del calcestruzzo, permettendo la realizzazione di strutture più snelle e leggere. Inoltre, la basicità sviluppata in seguito alla presa del cemento risulta molto preziosa nel proteggere le armature da corrosione almeno in una prima fase.

Nell’industria meccanica è possibile moltiplicare il rendimento di vari utensili tramite l’utilizzo di materiali compositi sui generis. In applicazioni che vedono un elevato livello di usura ad esempio è possibile potenziare la resistenza superficiale del materiale tramite l’applicazione di rivestimenti duri, spesso di materiali ceramici, dello spessore di pochi millesimi di millimetro. In questo modo le proprietà del materiale di base, che deve rispondere dei requisiti meccanici, rimangono invariate, mentre il materiale duro in superficie soddisfa esclusivamente requisiti di resistenza ad usura e, talvolta, termici. Questi rivestimenti possono essere applicati immergendo il componente in un vapore del materiale da depositare.

Quasi tutti i materiali impiegati oggi non possono essere visti come omogenei ma anzi sono in qualche modo studiati per lavorare in sinergia con componenti eterogenei –al loro interno o in superficie- per ottenere performance altrimenti impossibili. Il settore è incredibilmente dinamico e sicuramente ci saranno molte novità anche in un futuro prossimo.

F.B.

Prontuario del Giovane Pendolare Inesperto

Le buone abitudini del pendolare non si limitano al viaggio in treno, ma iniziano già in stazione. Questa breve guida contiene alcuni piccoli suggerimenti che, se fossero automatizzati e rispettati da tutti, potrebbero portare a una drastica riduzione dei ritardi e un notevole vantaggio nella vita dei poveri pendolari alle prime armi! Nel fenomeno del pendolarismo esistono infatti alcune leggi non scritte, ma ormai condivise dalla maggior parte dei viaggiatori più esperti, che non sarebbe carino non rispettare.Continua a leggere…

Ciambella al caffè

Da quando ho iniziato a fare la studentessa fuorisede, ho provato a fare diverse ricette soprattutto se non hai il tuo forno di casa e non sai come utilizzarlo. Questa è la miglior ricetta, tant’è che anche le coinquiline hanno apprezzato la torta!

INGREDIENTI:

  • 200g di farina 00
  • 50g di fecola
  • 3 uova
  • 180 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 100ml di latte
  • 100 ml di caffè
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina o un cucchiaino di mix aromatico
  • Zucchero a velo per decorare

PROCEDIMENTO

Preparare il caffè in una moka da 1/2 persone e lasciare raffreddare. In una ciotola separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve gli albumi con l’aiuto di uno sbattitore elettrico. Sbattere i tuorli con lo zucchero e il burro. Aggiungere la farina, il latte ed il caffè a filo. Mescolare il tutto per ottenere un composto liscio ed omogeneo ed aggiungere il lievito. Unire al composto gli albumi montati a neve in modo tale che non si smontino. Imburrare ed infarinare uno stampo per ciambelle. Versare l’impasto in una tortiera e cuocere a 160°C per 45 minuti. Infine decorare con dello zucchero a velo.

P.L.

Il viaggio alle Canarie continua: seconda tappa, Gran Canaria

Generata dal ventre della terra e deposta sul velo piatto e silenzioso del fondale atlantico, offre le sue rocce agli occhi del sole e alle mani del vento, che più che plasmare la sua pelle le donano il siero per mantenerla intatta nei secoli affinchè rimanga brulla, secca, a tratti lunare: autentica, ma anche profanata. Questa è Gran Canaria, un’isola partorita dai vulcani, la cui terra è nata da sotto gli oceani ma cresce sotto un Sole perenne.  Fermarsi a questa descrizione, però, sarebbe a dir poco riduttivo, quasi oltraggioso.Continua a leggere…

A Tutto Sport!

Direttamente dalla pagina 13 dal Notiziario Comunale di Bonate Sopra, Settembre 2016, un articolo scritto dall’Assessore allo Sport, Riccardo Merati, parla della “Festa dello Sport 2016”, alla cui organizzazione la nostra associazione ha partecipato in prima persona.

Domenica 24 luglio presso gli impianti sportivi, l’Oratorio e il Bar Sport, si è svolta la 1ª Edizione di “A TUTTO SPORT” organizzata dall’Assessorato allo Sport con la fattiva collaborazione di diverse associazioni sportive e non. All’apertura della manifestazione, tenutasi all’interno dell’Oratorio, hanno partecipato l’ex campionessa di sci e ora Consigliere Regionale della Lombardia Lara Magoni, l’ex campione del mondo di canoa ora Presidente del CONI della Regione Lombardia Oreste Perri e in veste di ex calciatore “over 40” il Presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi. Dopo gli interventi fatti dall’Assessore allo Sport Riccardo Merati, dal Sindaco Massimo Ferraris e dai graditi ospiti si è passati alla parte pratica con la disputa di mini partite di calcio, con la partecipazione di giocatori che hanno militato in tanti anni nel F.C. Calcio Bonate e Oratorio. Nello stesso momento partiva un nutrito programma tecnico e ricreativo, con molteplici discipline sportive quali: il tennis, il tiro con l’arco, il tamburello, la pallavolo, la pallacanestro, le bocce, il karate, lo judo, il krav maga, l’arrampicata, il softair, il vogatore e a finire la zumba che per tutta la giornata hanno contribuendo a realizzare un’affascinante e gioiosa occasione di conoscenza di originali attività e di divertimento per tutti quanti hanno voluto partecipare. Una divertente e dinamica manifestazione promozionale, che si spera diventi un appuntamento fisso nel nostro territorio.

Un ringraziamento particolare alla famiglia di Leidi Franco compianto campione Europeo di Motonautica la quale all’interno dell’Oratorio ha provveduto a posizionare un motoscafo off-shore e alla vogatrice Sabina Lanzoni che ha realizzato il record Mondiale indoor Rowing.

Un grande ringraziamento anche a tutte le altre Associazioni che hanno messo energie ed entusiasmo per la riuscita dell’evento: Associazione Sophia, Pro- Loco, ASD Sportivando 2005, all’Oratorio S.G.Bosco, ASD Bocce Bonate, ASD Tamburello,
APS Lenza, ASD Tiro a volo, ASD Fighting, Bar Sport, ASD MapelloBonate Calcio nella persona di Angelo Boroni, Arcieri Orobici ASD di Carvico nella persona del nostro concittadino Leone Zonca, all’ASD Softair Comando 906. Un grazie anche al nostro Parroco Don Francesco e al Curato Don Stefano.

E ancora, qualche parola sulla mostra: “Sport: ricordi ed emozioni”.

Il 24 luglio scorso, alle ore 19.00, dopo un’intensa giornata sportiva è giunto il momento dell’inaugurazione della mostra “Sport, Ricordi ed emozioni” presso l’edificio delle Ex Scuole Elementari. Al taglio del nastro, effettuato dall’Assessore allo Sport Merati, erano presenti altri componenti dell’Amministrazione Comunale oltre ad un buon numero di cittadini. La mostra ha celebrato la grande tradizione sportiva del passato cercando di far capire come Bonate Sopra abbia da sempre coltivato interessi sportivi. Altro obiettivo pienamente raggiunto è stato quello di creare un ponte con il passato ed offrire agli spettatori suggestioni e ricordi. A ciò si è accostata anche la sensibilizzazione al collezionismo (in questo caso di foto) al fine di “non dimenticare” l’identità di un territorio. Durante le 8 serate di apertura della mostra (nei weekend) l’affluenza dei cittadini è stata molto buona. L’impegno degli organizzatori è stato premiato, oltre che dalla numerosità dei visitatori, dagli apprezzamenti ed incoraggiamenti dei medesimi visitatori.

Si ringraziano le Associazioni Free-Time, Sophia e Pro-Loco per il fattivo contributo nell’ideazione ed allestimento della mostra. Un ringraziamento anche ai cittadini ed Associazioni che hanno supportato e messo a disposizione fotografie ed attrezzature: F.C. Calcio Bonate, Oratorio S.G. Bosco, U.S. Ghiaie, Podistica S. Lorenzo, ASD Bocce Bonate, Tamburello, Tiro a Volo, ASD Pesca. Un grazie ai titolari del Bar Sport per il
rinfresco gratuito offerto in occasione dell’inaugurazione.

Qui alcuni scatti dell’evento.

Halloween Lab!

Questo autunno l’Associazione si è lanciata in un nuovo progetto per animare il weekend di Halloween. Dopo numerosi anni di spettacoli teatrali, abbiamo puntato a qualcosa di più interattivo e coinvolgente da proporre ai piccoli mostri in giro per il paese.

Grazie alla disponibilità dell’Osteria Bar Sport, abbiamo passato un bellissimo e soleggiato pomeriggio a creare e realizzare ciò che più la fantasia ci suggeriva: grandi e piccoli si sono sbizzarriti tra forbici, cartoncini colorati, pennarelli e colla!

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L’attività più particolare e molto apprezzata è stata quella dell’intaglio delle zucche: rigorosamente in compagnia dei genitori, volti simpatici e mostruosi sono nati sulle arancioni verdure! Segnalibri, cestini per le caramelle, burattini sono stati creati usando materiali di avanzo come stoffe e bottiglie di plastica.

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Chi non è arrivato mascherato ha potuto fare un salto al Truccabimbi: al termine della giornata parecchi teschi, zucche e joker erano pronti a girare per le strade a suon di “dolcetto o scherzetto?”!

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Un tiepido sole e una bella merenda preparata dal Bar hanno incorniciato un pomeriggio di risate, manualità e divertimento per grandi e piccini. Che dire….all’anno prossimo!

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Qui altri scatti dell’evento!

Viaggio alle Canarie – Tenerife

Le Isole Canarie sono un arcipelago spagnolo che si trova al largo del Marocco, nell’Oceano Atlantico: la posizione geografica garantisce un clima caldo/secco, con temperature medie intorno ai 23°C, praticamente tutto l’anno. Ryan Air offre un collegamento tra l’aeroporto di Orio al Serio e tutte le maggiori isole dell’arcipelago – Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura. Per quanto riguarda Tenerife, l’isola più estesa delle Canarie, ci sono due aeroporti: uno a sud vicino a Los Cristianos e uno a nord vicino alla capitale Santa Cruz de Tenerife. Continua a leggere…

Industria 4.0

Una delle pagine più affascinanti della storia moderna è senza dubbio quella della prima rivoluzione industriale. Nata in Inghilterra nella seconda metà del ‘700, ha rapidamente travolto prima l’Europa e poi il resto del mondo portando innumerevoli novità tecnologiche, economiche e sociali: la diffusione di macchine a motore, la nascita di un nuovo tipo di industria e della classe operaia, flussi migratori dalle zone rurali ai centri urbani e molto altro. Insomma, è innegabile come quel periodo storico abbia contribuito a rendere, nel bene e nel male, il mondo come lo conosciamo. Continua a leggere…